Ritratti celebri di Quasimodo

Settimana quasimodiana

Edizione 2015

Edizione 2014

Anno Domini MCMXLVII

 

Avete finito di battere i tamburi

a cadenza di morte su tutti gli orizzonti

dietro le bare strette alle bandiere,

di rendere piaghe e lacrime a pietà

nelle città distrutte, rovina su rovina.

E più nessuno grida: «Mio Dio,

perché m’hai lasciato?» E non scorre più latte

né sangue dal petto forato. E ora

che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,

lasciateci un giorno senz’armi sopra l’erba

al rumore dell’acqua in movimento,

delle foglie di canna fresche tra i capelli,

mentre abbracciamo la donna che ci ama.

Che non suoni di colpo avanti notte

l’ora del coprifuoco. Un giorno, un solo

giorno per noi, o padroni della terra,

prima che rulli ancora l’aria e il ferro

e una scheggia ci bruci in piena fronte.

 

Da “La Vita non è Sogno”

di Salvatore Quasimodo

Settimana quasimodiana

V edizione

RITRATTI CELEBRI DI QUASIMODO

GALLERIA D’ARTE MODERNA

E CONTEMPORANEA “LUCIO BARBERA”

14 dicembre 2015 - 6 gennaio 2016

 

La Città Metropolitana di Messina ha organizzato la Settimana Quasimodiana, giunta alla sua quinta edizione e diventata ormai un importante appuntamento annuale per la città di Messina.

Si tratta di una settimana di eventi, mostre, concerti musicali, recital di poesia, conferenze dedicate al grande poeta, premio nobel per la Letteratura nel 1959, di cui l’Ente possiede gran parte dell’Archivio.

La Mostra “Ritratti celebri di Quasimodo” continua l’interessante operazione culturale avviata lo scorso anno in collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa per il prestito di alcuni dipinti provenienti dalla straordinaria collezione costituita da una serie di ritratti di S. Quasimodo acquistati dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e realizzati da artisti amici del poeta, oggi in esposizione permanente al Palazzo della Cultura di Modica.

Sono esposte opere di Aligi Sassu, Domenico Cantatore, Luciano Luisi, Bettina, Remo Brindisi, Tadeusz Kantor e alcune caricature di Salvatore Quasimodo tra cui quella realizzata da Eugenio Montale.

In occasione, inoltre, del ventennale della morte di Francesco Messina, tra i più grandi scultori del novecento e caro amico di Quasimodo, sarà esposto, in suo omaggio, il busto in bronzo del poeta, realizzato da Francesco Messina nel 1937, di proprietà del Comune di Modica, che si ringrazia per la preziosa collaborazione.

Le poesie di Quasimodo, poeta civile contro la guerra e la violenza, scritte nell’immediato dopoguerra, sono il tema di discussione di estrema attualità che verrà approfondito con il mondo della scuola, cui il messaggio è particolarmente rivolto. Il rapporto di Quasimodo con gli intellettuali del suo tempo, in particolar modo con Elio Vittorini, cui lo legava anche un vincolo di parentela in quanto lo scrittore aveva sposato la sorella Rosa Quasimodo, l’argomento di un altro incontro con il mondo della scuola reso ancora più interessante dalle testimonianze sonore con Rosa Quasimodo e Jole Vittorini. Momenti musicali in collaborazione con il Conservatorio Corelli diMessina e recital di alcune tra le più significative poesie di Quasimodo. La Mostra che avrà luogo all’interno della splendida cornice della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea costituirà indubbiamente uno degli eventi più interessanti del periodo natalizio e un’ottima occasione per visitare la straordinaria collezione di opere esposte all’interno della struttura museale meritevole di essere valorizzata sempre di più.

 

Il Commissario Straordinario

Filippo Romano

 

A me pare uguale agli Dei

A me pare uguale agli dei

chi a te vicino così dolce

suono ascolta mentre tu parli

e ridi amorosamente: Subito a me

il cuore si agita nel petto

solo che appena ti veda, e la voce

si perde sulla lingua inerte.

Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,

e ho buio negli occhi e il rombo

del sangue alle orecchie.

E tutta in sudore e tremante

come erba patita scoloro:

e morte non pare lontana

a me rapita di mente.

Saffo

 

Da “I Lirici greci”

traduzione di Salvatore Quasimodo

Salvatore Quasimodo con un compagno di studi

Settimana quasimodiana

IV edizione

QUASIMODO E GLI AMICI ARTISTI

GALLERIA D’ARTE MODERNA

E CONTEMPORANEA “LUCIO BARBERA”

15 dicembre 2014 - 6 gennaio 2015

 

La quarta edizione della Settimana Quasimodiana è un evento di grande rilievo culturale, l'inaugurazione della Mostra “Quasimodo e gli amici artisti”, costituita da una serie di ritratti di Quasimodo provenienti dalla prestigiosa collezione acquistata dall'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e realizzati da artisti frequentati dal poeta durante il suo soggiorno a Milano tra cui, per citarne alcuni tra i più famosi, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Bruno Cassinari, Remo Brindisi, Giuseppe Migneco, Domenico Cantatore, Aligi Sassu (in gran parte membri del gruppo di Corrente, un movimento artistico e letterario della fine degli anni trenta che si opponeva all'arte di regime dell'epoca). La mostra è stata resa possibile grazie alla proficua collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa che ha in esposizione permanente documenti e dipinti di Quasimodo nel Parco Letterario a lui dedicato, presso il Palazzo della Cultura di Modica. Tra i documenti in mostra anche la cittadinanza onoraria conferita a Quasimodo nel 1960 dal Comune di Messina e la Laurea Honoris Causa dell'Università di Oxford che il poeta ricevette nel 1967, onorificenze per la prima volta esposte nella nostra città.

È certamente quest'occasione l'avvio di un percorso di proficua collaborazione tra i due Enti, entrambi proprietari di beni provenienti dall'Archivio del poeta, premio Nobel per la Letteratura nel 1959. In questa edizione, inoltre, si è voluto sottolineare un altro aspetto peculiare della poliedrica attività di Salvatore Quasimodo, quello del traduttore, di cui esponiamo interessanti testimonianze in una mostra libraria, documentaria e fotografica sul tema. Il poeta tradusse, infatti, opere teatrali di Sofocle, Eschilo, Euripide, Shakespeare, Molière ma anche canti di Catullo, brani dell'Odissea, il Vangelo secondo Giovanni. Particolarmente famosa la sua traduzione dei “Lirici greci” cui sarà dedicato uno degli incontri con le scuole con letture di brani dal greco. Momenti musicali con concerti di musica classica organizzati in collaborazione con il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina e, a conclusione, un omaggio doveroso ad altri due poeti nel centenario della loro nascita, Mario Luzi, tra i poeti ermetici di maggiore rilievo del 900 che fece parte anche del movimento artistico di Corrente e conobbe Quasimodo e Toti Scialoja che, oltre ad essere una delle figure più rappresentative dell'arte astratta e della scuola romana, fu anche poeta.

 

Il Commissario Straordinario

Filippo Romano

 

Ritratti celebri di Salvatore Quasimodo